La tv riduce, proietta sul spettatore che perde conoscenza.
Mentre lo spettatore del cinema è attratto quello della tv è respinto. (J.L. Godard)
C'è una proiezione, la grande storia...
Il cinema esprime consapevolmente un fare, un raccontare, un rendersi conto.
Queste persone hanno una cosa in comune, fanno parte di una storia ma alcuni non hanno deciso di viverla in modo passivo ma ricercano i loro propri precursori nell'arte e nella letteratura.
Un ufficiale di Napoleone in una prigione di Mosca, ricostruisce senza appunti di geometria, il trattato delle proprietà proiettive delle figure, poi pubblicato nel 1882.
Questo ufficiale del genio dell'esercito, erige a metodo originale un principio usato da Desargues, che estendeva le proprietà del cerchio alle coniche e che Pascal utilizzò per le sue dimostrazioni sul'esagramma mistico.
C'e stato dunque bisogno di un prigioniero francese che girasse in tondo ad un muro russo perchè l'applicazione meccanica dell'idea e della voglia di proiettare figure su uno schermo prendesse praticamente il volo, con l'invenzione della proiezione cinematografica.
Per il bambino, innamorato di carte e stampe l'universo è pari al suo grande appetito. Com'è grande il mondo alla luce di una lume, quando si è bambini...
(...agli occhi dell'adulto il ricordo di come è piccolo il mondo)